
COMUNICATO STAMPA
Oggetto:‘Incontri Extravaganti’:
Giuseppina Torregrossa, Il figlio maschio , Rizzoli 2015
Giovedì 12 novembre 2015 , h. 11.00
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di Foggia
Siamo pronti a partire anche quest’anno con gli ‘Incontri Extravaganti’del Liceo classico ‘Lanza’ di Foggia giunti vivacemente quest’anno all’ottava edizione. Organizzati con il patrocinio del Comune di Foggia , dell’Università degli Studi di Foggia, della Fondazione Banca del Monte hanno proposto in questi anni non solo agli studenti Liceo ‘Lanza’,ma all’intera città, scrittori contemporanei, nell’anno in cui si celebra la lettura con il motto “il futuro è un libro aperto”.
Molto denso il calendario degli ospiti di forte respiro nazionale e internazionale.
Ospite Giovedì 12 novembre 2015 , h. 11.00
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di Foggia
del primo ‘Incontro extravagante’, la scrittrice palermitana Giuseppina Torregrossa di recente insignita nel prestigioso Women’s Fiction Festival organizzato dall’associazione Matera Letteratura del Premio Baccante 2015 con cui viene celebrato un personaggio di fama internazionale per il suo apporto alla narrativa femminile in Italia e nel mondo.
Palermitana, ginecologa, Giuseppina Torregrossa sa raccontare le donne in modo unico. Qualcuno l’ha definita la Allende siciliana.
“Essere considerata l’Allende siciliana mi fa piacere, ma non sopporto che mi si dica che i miei libri appartengono al genere della letteratura femminile. Che vuol dire? I miei libri sono per tutti, nonostante in essi si parli di sentimenti”.
Nell’ultimo suo romanzo, “Il figlio maschio” (Rizzoli), pubblicato in questo mese, l’amore per le donne si unisce a un altro grande amore di Giuseppina Torregrossa, quello per i libri, e sfocia in una potente saga familiare che abbraccia un secolo .
Ecco alcune anticipazioni sulla trama del libro, atteso con interesse e impazienza dalla critica
La palermitana Torregrossa ci porta nella sua isola del 1923 dove Don Turiddu e Concetta hanno tredici figli e hanno un modo diverso per sperare in un loro prospero futuro. Le nove femmine non se la passano poi male a vivere nel feudo di Testasecca tra bei vestiti, qualche corteggiatore e, certo, le rigide regole del padre da rispettare. Ma è nei maschi che la famiglia vede storicamente il suo futuro, peccato che tre degli splendidi ragazzotti concepiti nelle notti focose di Turiddu e Concetta siano volati verso altri lidi o a cercare fortuna in Germania o addirittura alla volta degli States. Rimane a Filippo il peso di sobbarcarsi le aspettative dei due genitori e decidere se seguire le orme del padre, verso un lavoro di responsabilità, di campagna e di fatica o seguire i desideri della madre che lo vorrebbe uomo di cultura, dietro un cumulo di libri. Intanto tra Turiddu e Concetta si scatena la guerra per cercare di convincere il figlio a rispettare le proprie volontà. Eppure quel figlio maschio così diverso dagli altri, “uomo ambizioso”, partito dalla provincia di Caltanissetta avrebbe aperto nel 1924 a Palermo dapprima una piccola libreria a Piazza Bologni e nel 1927 la Libreria Ciuni di fronte al Teatro Massimo. Libreria che sarebbe diventata in breve tempo, grazie all’apporto di eccezionali collaboratori, tra i quali la sorella di Filippo, Concettina, il cugino Salvatore Sciascia e Giovan Battista Palumbo, punto di riferimento dell’intellighènzia e della borghesia palermitana. “Eccola lì la libreria!”. E se è vero che la Torregrossa descrive una famiglia patriarcale dove era l’uomo a decidere, ci racconta anche di altri preziosi escamotages delle donne come quello di farsi valere in camera da letto, sotto le lenzuola. Il figlio maschio parla di uomini e di donne, di libri e di profumi siciliani indimenticabili.
L’AUTRICE
Madre di tre figli, vive tra la Sicilia e Roma, dove ha lavorato per più di vent’anni come ginecologa, occupandosi attivamente, tra le altre cose, della prevenzione e cura dei tumori al seno.
Nel 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo, “L’assaggiatrice” e con il monologo teatrale “Adele” ha vinto nel 2008 il premio opera prima “Donne e teatro” di Roma. Da Mondadori ha pubblicato “Il conto delle minne” (2009), tradotto in dieci lingue, e “Manna e miele”, “Ferro e fuoco” (2011) e “Panza e prisenza” (2013). Nel 2015 è stata insignita del Premio Baccante
L’ ‘Incontro Extravagante’ con Giuseppina Torregrossa organizzato dal Liceo ‘Lanza’ , con la collaborazione della Libreria Ubik sarà articolato in due momenti
Mercoledì 11 novembre 2015
h. 18.30 Libreria Ubik
Michele Trecca dialoga con GIUSEPPINA TORREGROSSA
Giovedì 12 novembre 2015
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di Foggia
h. 11,00: Saluti:
Dott.ssa Anna Paola Giuliani (Assessore alla Cultura Comune di Foggia)
Dott.ssa Claudia Lioia (Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Foggia)
Prof. Saverio Russo(Presidente Fondazione Banca del Monte )
Prof. Giuseppe Trecca (Dirigente Scolastico Liceo Classico “V.Lanza”- Liceo
Artistico” Perugini”)
Intervento : Prof. Sebastiano Valerio (Professore di Letteratura Italiana Dip. di Studi umanistici Unifg)
GIUSEPPINA TORREGROSSA
presenta la sua opera
Conduce : Mariolina Cicerale (Docente Liceo classico ‘V. Lanza’’)
Quanti vogliano leggere il libro ‘Il figlio maschio’possono richiederlo a partire da mercoledì 28/10/15, dalle h.h. 9.00 alle h. 12.00 alle Coll. ausiliarie Sig.re Palmina Morra e Anna Maria Renzullo e devono restituirlo entro lunedì 9/11/15.
Le classi che intendono partecipare all’ incontro con Giuseppina Torregrossa si possono prenotare, con il nome del docente referente, da mercoledì 28/10/15 a giovedì 5/11/15 presso la Prof.ssa Rosella Franciosa.
P.S. : gli ‘Incontri extravaganti’ non sono dedicati solo ai lettori,
ma a quanti sono appassionati di vita
(’Per saper leggere bisogna saper vivere’ – Guy Debord )
L’iniziativa è una proposta culturale per la città.
Cordiali saluti
Mariolina Cicerale
(Responsabile Iniziative culturali del Liceo classico Lanza)