Incontri ed EventiIncontri Extravaganti

MARCELLO FOIS TERZO OSPITE EXTRAVAGANTE DEL LICEO LANZA

Marcello Fois

COMUNICATO STAMPA


Oggetto:‘Incontri Extravaganti’:
Marcello Fois, Luce perfetta , Einaudi 2015
Sabato 21 novembre 2015 , h. 10.30
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di  Foggia
Cambia l’ambientazione, pur restando un’isola (qui la Sardegna, là la Sicilia), ma il senso di un destino terribile e onnipotente, la violenza delle passioni, i rovesci e le rinascite, la tenacia con cui una stirpe umana resiste ai colpi della morte, e infine la compartecipazione dell’autore alle sorti dei vinti, fanno di Marcello Fois il Verga dei nostri giorni.
Con queste parole il critico Paolo Perazzolo ha definito lo scrittore sardo Marcello Fois, da pochi mesi in libreria con l’ultimo ( ci auguriamo di no) potente libro sulla famiglia Chironi, protagonisti di una saga familiare che parte dalla fine dell’800 e giunge in questo romanzo ‘Luce perfetta’ ai nostri tempi.
Marcello Fois è il  terzo ospite di questo importante mese di novembre degli  ‘Incontri Extravaganti’del Liceo classico ‘Lanza’ di Foggia,  organizzati  con il patrocinio  del Comune di Foggia ,   dell’Università degli Studi di Foggia,    della Fondazione Banca del Monte
Sabato 21 novembre 2015 , h. 10.30
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di  Foggia
Marcello Fois  ha scritto una lunga, intensa e appassionante storia familiare, articolata in tre libri. Stirpe è uscito nel 2010, Nel tempo di mezzo nel 2012, ora Luce perfetta porta a compimento la trilogia, di cui è protagonista assoluta una famiglia, che vive in Sardegna, a Nuoro, seguita lungo un arco temporale che inizia nel 1889 e si conclude nel febbraio del 2000. Chironi è il nome di questa stirpe il cui «destino è di sembrare lì lì per precipitare, ma poi questo non accade mai».
Terzo volume dunque per una saga familiare che attraversando il tempo e i tempi porta il lettore ad una riflessione sugli anni più recenti della nostra storia. Il romanzo vive di un’autonomia di lettura che lo rende facilmente fruibile anche a chi non ha letto i due precedenti “capitoli”.

Ecco la trama del libro, molto ben recensito dalla critica

Cristian è intraprendente e deciso, «uno di quegli uomini che, a certe donne particolarmente intuitive, fanno l’effetto di parlare anche quando tacciono». Maddalena è altrettanto tenace, e ha dalla sua la forza di saper immaginare – e insieme difendere – il proprio futuro. Sarebbero perfetti l’uno per l’altra, se il loro destino comune non avesse il nome di Domenico. Il sentimento che lega Domenico a Cristian «da un punto di vista della linea parentale genetica non ha nessun valore, ma da quello della linea parentale affettiva è quanto basta per dare senso a una vita intera». Anche se hanno cognomi diversi, infatti, i due ragazzi crescono come fratelli. E quando – passati i furori dell’adolescenza – Nuoro si organizza per apparecchiare la festa di fidanzamento di Domenico e Maddalena (nel frattempo rimasta incinta), diventa chiaro a tutti che per Cristian non c’è piú spazio. Se non fosse che lui è un Chironi, appartiene cioè a una famiglia «sempre caduta in piedi, perché il suo destino è di sembrare lí lí per precipitare, ma poi questo non accade mai». Tanto che quando si mette in mezzo Mimmíu – padre di Domenico, zio adottivo di Cristian – diventa evidente che la stirpe dei Chironi è troppo ingombrante per poter essere tollerata. Del resto «non si conosce veramente qualcuno finché non lo si può paragonare a se stessi»… Dopo Stirpe e Nel tempo di mezzo, un romanzo – attesissimo – colmo di passioni sopite, di tradimenti, colpi di scena e riconciliazioni. Una storia che si scioglie, infine, in un duello epico, dove nella vicinanza e nell’assenza si gioca la partita della vita. Gli anni Ottanta della speculazione edilizia in Sardegna, mescolati alle canzoni di Gazebo e al Conte di Montecristo, fanno da sfondo a una vicenda in cui il cuore dell’intera umanità sembra essere piú che mai esposto agli occhi del lettore. Un esercizio crudele eppure necessario, per sentire addosso quella luce perfetta che ammanta i nostri ricordi. Con la speranza di riconquistare la propria identità e i propri desideri, fino a comprendere che sognare è «immaginare se stessi esattamente nel posto in cui ci si trova».
L’AUTORE
Marcello Fois, nato a Nuoro nel 1960, vincitore del Premio Italo Calvino 1992, vive e lavoro a Bologna. Ha pubblicato molti libri, tra cui: Falso gotico nuorese (Condaghes, 1993), Picta (Premio Calvino, 1992), Gente del libro (Marcos y Marcos, 1995-96), Il silenzio abitato delle case (Mobydick, 1996), Nulla (Il Maestrale, 1997), Sheol (Hobby&Work, 1997 e Einaudi, 2004 ), Sempre caro (Frassinelli e Il Maestrale, 1998 e Einaudi, 2009), Gap e Sangue dal cielo (Frassinelli, 1999 e Einaudi, 2010), Ferro Recente e Meglio morti (usciti negli Einaudi Tascabili nel 1999 e nel 2000, già precedentemente pubblicati da Granata Press), Dura madre (Einaudi, 2001), Piccole storie nere (Einaudi, 2002), Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour 2007, premio Volponi 2007 e premio Alassio 2007), Stirpe (Einaudi, 2009), Nel tempo di mezzo (Supercoralli, 2012), L’importanza dei luoghi comuni (Einaudi, 2013) e Luce perfetta (Einaudi, 2015).
Ha scritto due racconti per le antologie Crimini (Einaudi Stile libero, 2005), Crimini italiani (Einaudi Stile libero, 2008) e L’altro mondo (Einaudi, 2011). Nel 2006 ha pubblicato la raccolta di poesie L’ultima volta che sono rinato. È fra gli autori di Scena padre (Einaudi 2013) e dell’antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Francesco Abate, Alessandro De Roma, Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia e Paola Soriga). Ha inoltre curato l’antologia Undici per la Liguria (Einaudi, 2015).
L’ ‘Incontro Extravagante’ con Marcello Fois organizzato dal Liceo ‘Lanza’ , con la collaborazione della Libreria Ubik sarà articolato in due momenti
Venerdì 20 novembre 2015
h. 18.30 Libreria Ubik

Nicola Perilli (scrittore) dialoga con MARCELLO FOIS
Sabato 21 novembre 2015
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di Foggia
h. 10,30: Saluti:
Dott.ssa Anna Paola Giuliani (Assessore alla Cultura Comune di Foggia)
Dott.ssa Claudia Lioia (Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Foggia)
Prof. Giuseppe Trecca (Dirigente Scolastico Liceo Classico “V.Lanza”- Liceo
Artistico” Perugini”)
MARCELLO FOIS
presenta la sua opera
Conduce : Mariolina Cicerale (Docente Liceo classico ‘V. Lanza’’)

         P.S. : gli ‘Incontri extravaganti’ non sono dedicati solo ai lettori,
                                  ma a quanti sono  appassionati di vita 
          (’Per saper leggere bisogna saper vivere’ – Guy Debord )
                             L’iniziativa è una proposta culturale per la città.
                                                         Cordiali saluti 
                                                       Mariolina Cicerale
(Responsabile Iniziative culturali del Liceo classico Lanza)

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