Lettura e oltre

‘Giu’ al Sud’: Incontro con PINO APRILE

 

                              COMUNICATO STAMPA


Oggetto:           Pino Aprile presenta “Giù al Sud”
Venerdì 13 gennaio 2012 alle ore 11.00
Aula Magna del Liceo classico Lanza

“Credo che non ci sia terra, oggi, in Europa, che abbia maggior futuro e miglior fortuna da dispiegare, del nostro sud”(Terroni) 

 Il suo ultimo saggio “Giù al Sud” è dedicato a chi “guarda a casa sua con la meraviglia del forestiero e crede che l’Italia sia divisa in due per una distorsione mentale e culturale”.

È per parlare di questo “orgoglio meridionale” che Pino Aprile sarà ospite al Liceo Lanza, venerdì 13 gennaio 2012 alle ore 11.00. Promotori dell’iniziativa la libreria Patierno, il Dipartimento di storia e filosofia del  Liceo Lanza, l’Università degli Studi  e il Comune di Foggia.

L’autore sarà presentato dal prof. Stefano Picciaredda, docente di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Foggia, modererà La Prof.ssa Stefania Saracino, docente di Storia e filosofia del Liceo.

L’iniziativa è rivolta agli alunni delle classi liceali.

Notizie sull’autore
Pino Aprile
Giornalista e scrittore, pugliese residente ai Castelli Romani, ha lavorato per anni a Milano. È stato vicedirettore di Oggi e direttore di Gente. Per la televisione ha lavorato con Sergio Zavoli all’inchiesta a puntate “Viaggio nel Sud” e al settimanale di approfondimento del Tg1, Tv7. Il suo libro precedente, Terroni, è stato il volume di saggistica più venduto del 2010. Pino Aprile è diventato il giornalista “meridionalista” più seguito in Italia, un vero fenomeno che, nelle parole dei suoi lettori, “ha ridato voce e dignità al Sud”. Terroni verrà pubblicato anche in America e diffuso nelle università americane. Per Piemme ha scritto anche Il trionfo dell’Apparenza, sui falsi miti di questo inizio di secolo, Elogio dell’imbecille ed Elogio dell’errore, accolti con successo e tradotti in molti paesi.

Pino Aprile è andato in giro per l’Italia ed ha avuto modo di trascorrere molto tempo al Sud e di parlare con molti suoi lettori ma anche con associazioni, paesi, sindaci, istituti di cultura. Propri da questo suo viaggiare nel Sud dell’Italia nasce questo suo nuovo saggio dal titolo “Giù al Sud. Perché i terroni salveranno l’Italia” edito ancora una volta dalla casa editrice Piemme.
In questo nuovo saggio Pino Aprile ci accompagna alla scoperta del Sud, alla scoperta della situazione che le persone laggiù vivono ogni giorno, alla scoperta di quelle regioni purtroppo dimenticate che molte persone vogliono vedere solo come regioni in cui vige la criminalità organizzata, alla scoperta di cosa accade al Sud dove sembra invece che non accada mai niente.

“Mai ho viaggiato a Sud come in questi ultimi due, tre anni, e ogni volta mi sorprendo a fare il conto di quanto non ne so e di quanto si possa percepire, di intenso, profondo, senza riuscire a cogliere appieno il senso dell’insieme. Ho pensato che fosse più corretto raccontare le tappe del mio viaggio, senza ricorrere ad artifici che le facessero diventare parte di una narrazione unica.
Ma questo paesaggio narrativo comunque parla, e sapere di noi, chiunque noi siamo, ovunque siamo, è opera collettiva. Questo libro è il mio mattone (termine disgraziatissimo per un libro) per il muro della casa che si costruisce insieme. Il Sud non ha voce, o voci piccole e sparse, ed è possibile che gli stessi protagonisti non percepiscano quanto siano parte di un tutto, forse decisivo. Mentre tutti guardano al Nord, ricco e potente, alle loro spalle, al Sud, credo stia nascendo l’Italia di domani. Un’Italia migliore.”

Cosa succede dove sembra che non stia succedendo nulla? Nelle regioni più dimenticate, come la Calabria che pare esistere soltanto per la criminalità e la ’ndrangheta? Invece, forse, è proprio lì che si prepara il futuro.
Un viaggio a tappe nel Sud, dove ogni esperienza parla per sé e di sé ma, tutte insieme, riescono a disegnare un paesaggio narrativo intenso e unico.

Il Dipartimento di Storia e Filosofia

 

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