Educazione alla Legalità

LA PRIMAVERA DELLA LEGALITA-

 

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: La Primavera della Legalità

<<Perché nessuno parla della mafia di Capitanata? Perché qui non vi è stata alcuna rivoluzione dei lenzuoli. Qui si continua a dire che non vi è alcuna infiltrazione mafiosa. Tutti dicono ‘qui’ e non ‘da noi’, e forse anche questo vuol dire qualcosa. La mafia rende tutto cenere. Se soffi sulla cenere non c’è nulla in essa che opponga resistenza per non volarsene via. Rendere cenere ogni cosa è la sua forza. Dove vi è cenere non vi è più nulla. Non c’è Stato. Non c’è sviluppo. Tutto è così come è. Immutabile.>>
Domenico Seccia- La Mafia Sociale
Le parole di uno degli ultimi ospiti della nostra scuola sono le più adatte ad introdurre il progetto che porteremo avanti come comunità scolastica nel prossimo mese.
Nel nostro territorio, da tempo vittima di una criminalità organizzata, che Roberto Saviano l’anno scorso ha definito “la mafia più ignorata dai media, potentissima ed efferata”, la cenere di cui parla il Procuratore Domenico Seccia sembra essersi posata ovunque.
Difficilmente si ha la percezione dell’entità del fenomeno, spesso si riesce solo a vederne gli effetti disastrosi sulla nostra città, senza capirne le cause.
È per questo che a marzo, primo mese della primavera, simbolo da sempre di rinascita, all’I.I.S.S. “Lanza-Perugini” si parlerà di legalità, memoria, ecomafie, impegno, discutendo anche di come si contrasta la diffusione dell’illegalità in un territorio difficile come il nostro, con una percentuale di dispersione scolastica tra le più alte in Italia.
Il percorso partirà sabato 15 marzo, con l’assemblea d’Istituto durante la quale discuteremo della percezione che gli studenti hanno del fenomeno mafioso con Daniela Marcone (Referente “Libera”), che ci porterà la sua testimonianza di memoria e impegno.
Il secondo appuntamento sarà il cineforum del 20 marzo alle ore 16.00, durante il quale sarà proiettato “I cento passi”, l’opera di Marco Tullio Giordana che racconta la storia di Peppino Impastato, una delle vittime della criminalità organizzata meno conosciute. Alla proiezione seguirà un dibattito con l’associazione “Libera”.
Il cineforum continuerà venerdì 21, alle ore 16.00 con la proiezione di “La mafia uccide solo d’estate” di PIF e il successivo dibattito con Iaia Calvio, ex sindaco di Orta Nova,ex alunna del Liceo classico -Lanza- , che racconterà la difficoltà di fare politica nel nostro territorio e del suo “rigurgito all’indifferenza”.
Il percorso culminerà con la partecipazione degli studenti dell’I.I.S.S “Lanza Perugini” alla “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia” organizzata dall’associazione “Libera” a Latina il 22 marzo.
Crediamo che per combattere la criminalità organizzata sia necessario ripartire dalle dalle scuole, perché come dice Don Ciotti, fondatore dell’associazione “Libera”, “è importante comprendere per non confondere”.

                                                                 Comunità studentesca
I.I.S.S. “Lanza-Perugini”