Eventi Speciali

LE RANE a cura degli ‘IN…CERTI’ del LANZA

 

                   COMUNICATO STAMPA

Oggetto:         Rassegna ‘MAGGIO AL TEATRO ANTICO’:
Venerdì 31 maggio 2013  h. 18.00
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di  Foggia

                                                 RANE
libero adattamento da ARISTOFANE
regia di MICHELE D’ERRICO

a cura del Laboratorio teatrale ‘GLI IN…CERTI’ del Liceo Classico ‘V.Lanza’

  Gran finale   al Liceo Classico ‘Lanza’ della rassegna ‘Maggio al teatro antico’, che vede gli studenti del Lanza vivaci e attenti fruitori di un’educazione volta a percepire il teatro greco antico, e non solo quello antico, come fondamentale per l’istruzione e la formazione della coscienza civile dei cittadini della nostra città di Foggia, ormai da troppo tempo orfana di teatri.
Dopo l’importante esperienza a Siracusa, in cui nello splendido teatro le seconde liceali hanno assistito alla rappresentazioni dell’Antigone di Sofocle e delle ‘Donne in parlamento’ di Aristofane , l’Aula magna del Liceo classico ‘Lanza’ per una sera diventa teatro per accogliere sul suo palco la rappresentazione della commedia
                     RANE
libero adattamento da ARISTOFANE
regia di MICHELE D’ERRICO
a cura del Laboratorio teatrale ‘GLI IN…CERTI’ del Liceo Classico ‘V.Lanza’

Una scelta coraggiosa e significativa quella pensata con il regista Michele D’Errico del Cerchio di Gesso  di mettere in scena, in antifrastici tempi di ‘Grande Bellezza’, un’Atene degradata culturalmente, afflitta dalla morte dei suoi grandi tragici Sofocle e Euripide(morti nello stesso anno 406a.C.),   priva di un teatro che non sia solo ‘arte’ , ma anche ‘vita’.

Trama
Le Rane sono una parodia della decadenza dell’Atene dell’epoca (furono rappresentate per la prima volta nel 405 a.C.) ed una riflessione sul ruolo del teatro dopo la stagione di Euripide e Sofocle.
Dioniso
, dio del teatro, accompagnato dal servo Xantia, decide di scendere nell’Ade per riportare alla vita Euripide, da poco scomparso, che egli giudica il poeta più grande. Cercando di ripercorrere le orme di Eracle, l’unico che seppe scendere all’Ade e farne poi ritorno, il dio si maschera con la pelle di leone e la clava; scesi dunque nel regno dei morti i due incontrano una lunga serie di personaggi (Caronte, Eaco, una serva di Persefone e altri ancora) che danno luogo a varie situazioni comiche tra cui un duplice scambio di ruoli tra Dioniso (che continua a fingere di essere Eracle) e il suo servo, in una vera e propria «commedia degli equivoci».
Le Rane del titolo costituiscono il coro della commedia e stanno nel limo della palude stigia,da dove gracidano una sorta di controcanto alle battute degli attori.
La scena più importante del dramma è rappresentata dall’agone, in cui si fronteggiano il vecchio e nobile Eschilo e il più giovane Euripide, sul cui relativismo etico, troppo improntato alle doppiezze sofistiche, Aristofane non concorda.
L’esito del confronto dà significato all’intero dramma, anzi compendia in qualche modo il giudizio di Aristofane sull’importanza della poesia tragica per la polis: Dioniso, chiamato a scegliere chi riportare sulla terra, si orienta su Eschilo: se Euripide «piace», l’altro è infatti più utile al bene dei cittadini. Un gioioso corteo, guidato da Plutone, conclude il dramma.
Aristotane rappresenta, quindi, nelle Rane lo scontro tra due idee di teatro denunciando la rovina in cui è caduta la città a causa di demagoghi e politicanti corrotti.

   La nostra Aula Magna sarà quel luogo in cui la terra, desolante deserto della civiltà e del potere, sconfina negli inferi.
Si farà spazio e simbolo di un viaggio verso l’ignoto, alla ricerca di una soluzione civile, con un Dioniso, che  perderà la sua aura eccelsa per acquisire le sembianze di un incerto viandante, mascherato da Eracle, che s’accompagna al servo Xantia, e disputa ,come un qualsiasi mortale, sulle nefandezze di ogni giorno
.

In Aula Magna , venerdì 31 maggio 2013 , h. 18.00 sarà allestito un banco per raccogliere le firme a sostegno della riapertura dell’Oda Teatro.

Vi attendo tutti per chiudere in bellezza la stagione culturale dell’a.s. 2012/13 del 

                                                                                      LICEO CLASSICO ‘LANZA

                                                           L’iniziativa è una proposta culturale per la città

               Cordiali saluti   Mariolina Cicerale
(Responsabile Iniziative culturali del Liceo)

 

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