Lettura e oltre

Lezioni di cinema al Lanza: presentazione Edoardo Winspeare

Presentazione Edoardo Winspeare.

 

 

  Il progetto ‘Lettura e oltre’ , con cui il Liceo classico ‘V. Lanza’ ha  avviato una  interessante collaborazione con il  Centro di ricerca teatrale e di cinematografia  ‘La Bottega dell’attore- TEATRO STUDIO DAUNO, offre al pubblico del Liceo e della città delle  ‘Lezioni di Cinema’ che non sono da intendersi nel senso ‘tecnico’ del termine (per questo la Bottega dell’attore organizza stages e laboratori) , ma, come abbiamo potuto notare nell’incontro con l’attrice Donatella Finocchiaro, l’incontro con attrici, attori, registi è innanzitutto un sincero momento di umanità, in cui alcuni tra i più significativi protagonisti del cinema italiano contemporaneo si rivelano ‘senza trucchi di scena’ anche nei lati più insospettati della loro personalità.

 La scorsa settimana abbiamo avuto lo splendido intervento dell’ attrice Donatella Finocchiaro, protagonista femminile del film ‘I Galantuomini’; oggi il cerchio si chiude con la presenza del regista del bellissimo film , Edoardo Winspeare ,per una ‘Lezione di cinema’ dal titolo:

 

    “ I COLORI DELLA PUGLIA DI EDOARDO WINSPEARE”

 

  Esponente di spicco di quella che nella metà degli anni ’90 è stata definita la ‘nuova creatività meridionale’, Edoardo Winspeare ha una biografia che già di per sé potrebbe essere i soggetto di un film. Nato a Klagenfurt, in Austria, primogenito di Riccardo Winspeare Guicciardi e di Elisabetta del Liechtenstein, è discendente di un’antica famiglia cattolica dello Yorkshire trapiantata, dopo le guerre di religione nel Regno di Napoli. Cresciuto nel Salento a Depressa, una piccola frazione di Tricase,  dopo gli studi universitari a Firenze, si è successivamente trasferito a New York per studiare fotografia e successivamente a Monaco di Baviera dove si è diplomato in regia presso la prestigiosa Hochschule Fur Fersehen und Film.

Se a tutto ciò aggiungiamo la sua passione per la musica e la fondazione della famosa band ‘Officina Zoè’, insieme al famoso e  purtroppo di recente scomparso Pino Zimba , possiamo attribuire senz’altro a Winspeare, grazie anche ai suoi primi film ‘Pizzzicata (1995) e ‘Sangue vivo’ (2000), che hanno ricevuto premi e riconoscimenti di carattere non solo nazionale, ma internazionale, il merito di aver sottratto la famosa ‘pizzica’ salentina ai confini della regionalità e di averla ‘esportata’ nel mondo come una ‘forma ontologica’ dell’anima del Salento : la famosissima ‘Notte di Melpignano’ che vede ogni anno sul suo palco, in agosto,  maestri concertatori e protagonisti della migliore musica internazionale, ne è una delle espressioni più vivaci.

   Ma è la Puglia, con tutti i suoi colori la ‘location’ privilegiata dei film di Winspeare : nel 2003, dopo i rossi accesi di ‘Sangue vivo’,  gira a Taranto  ‘Il miracolo’ : il capoluogo ionico, con i suoi contrasti e i ‘fumi’ dell’Ilva, è stato definito dal regista ‘la città più cinematografica di tutta la Puglia’ ed è parte integrante di una vicenda tutta umana che ha come protagonista un ragazzino. Nel 2008, dopo cinque anni, Winspeare  presenta al Festival Internazionale del Cinema di Roma ‘I Galantuomini’ con un cast d’eccezione (F. Gifuni, G. Fiorello, D. Finocchiaro, Lamberto  Probo, Giorgio Colangeli) , in cui abbandona il principio di far recitare in gran parte nei suoi film attori non professionisti.  Del film l’autore ha detto:’ E’ una storia d’amore sullo sfondo di una terra che è cambiata, che ha perso la sua innocenza, che è stata contaminata’. Nella Lecce degli anni ’90 Ignazio(integro magistrato) e Lucia(sua amica d’infanzia e braccio destro di un boss della Sacra Corona Unita,) vivono una storia di amore impossibile, di genere ‘melò’,  in cui entrambi si trovano dinanzi al bivio della scelta tra i loro ‘codici etici’( l’uno basato sulla legalità, l’altro sulla violenza e il crimine) e la passione d’amore che li travolge. Nel film, per chi conosce quei luoghi, ritorna prepotente il Salento con Lecce e la sua Piazza Mazzini, centro commerciale della città, il Palazzo dell’Ex Ateneo,ma anche gli splendidi paesaggi di Tricase, Otranto, Tovaglie, Gagliano, Ugento(la bella terrazza dell Hotel Jenkos si presta a uno sguardo dall’alto dell’Ospedale ).

 

  Al termine dell’incontro, alle h.20.00 il pubblico in sala ha potuto  vedere il film ‘I Galantuomini’ del regista Edoardo Winspeare (Interpreti  Donatella Finocchiaro,Fabrizio Gifuni, Giuseppe Fiorello, Giorgio Colangeli, Lamberto Probo, Pino Zimba) ,  presso la sala cinematografica ‘L’Altrocinema’ in Piazza Duomo, cui ha fatto seguito un dibattito del pubblico con il regista.

 

 

 

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