Incontri ed EventiIncontri Extravaganti

UN INCONTRO EXTRAVAGANTE A MISURA DI RAGAZZI: LORENZA GHINELLI “ALMENO IL CANE E’ UN TIPO A POSTO”

Lorenza Ghinelli: Almeno il cane è un tipo a posto

COMUNICATO STAMPA


Oggetto:‘Incontri Extravaganti’:
Lorenza Ghinelli, Almeno il cane è un tipo a posto , Rizzoli 2015  
                           Il primo romanzo per ragazzi della giovane scrittrice riminese finalista al Premio Strega 2012 con ‘La colpa’
Giovedì 25 febbraio 2016  , h. 10.30
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di  Foggia
Ripartano gli ‘Incontri extravaganti’ del Liceo classico ‘Lanza’, organizzati in collaborazione con la Libreria Ubik con il patrocinio  del Comune di Foggia ,   dell’Università degli Studi di Foggia,    della Fondazione Banca del Monte.
Un incontro a misura di ragazzo, rivolto fondamentalmente ai giovani preadolescenti e adolescenti
come i protagonisti di questo libro, davvero gustoso e interessante anche per noi adulti, spesso ‘confusi’ e ingabbiati in una ‘vetrinizzazione’ di ruoli,che non ci permette di rivelare le nostre debolezze, che sono al tempo stesso anche la nostra forza.
  Lorenza Ghinelli è un nome conosciuto ai lettori adulti per i suoi libri molto crudi ,in cui i protagonisti sono per lo più ragazzi. Con il suo romanzo La colpa è arrivata in finale nel 2012 al Premio Strega. Educatrice nella vita, è abituata a confrontarsi con temi importanti come la violenza domestica e il bullismo, ma questa volta la Ghinelli ha cercato di guardare questi argomenti con gli occhi stessi dei ragazzi, protagonisti e, allo stesso tempo, voci narranti del suo romanzo.
Questa la trama del romanzo ‘Almeno è il cane è un tipo a posto’ , che sarà presentato
Giovedì 25 febbraio 2016  , h. 10.30
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di  Foggia
Massimo non è uno sfigato: ce lo hanno fatto diventare. La colpa al novanta percento è di Vito. È lui ad avergli affibbiato il nomignolo di Minimo, e se ti danno quel soprannome negli spogliatoi della piscina, è difficile che gli altri pensino che il tuo è un problema di altezza o di torace stretto. Vito però ha un segreto, un segreto fatto di lividi e serate trascorse trincerato in camera sua, e Massimo, suo malgrado, sta per scoprirlo. Poi c’è Celeste, divisa tra l’essere se stessa o trasformarsi in come mamma e papà la vorrebbero; Stefania, che desidera soltanto dimagrire; Margò, alle prese con un’estate da gigante prima di tornare hobbit a settembre. Intorno a loro, un’intera galassia di amici, parenti e adulti,tra cui una coppia omosessuale, appagati o rassegnati, violenti o iperapprensivi, tardivamente innamorati o erosi da preoccupazioni economiche, alle prese con una tempesta di incontri e scontri che nel corso di una manciata di giorni li cambierà per sempre. Naturalmente non mancano gli animali :”Almeno il cane è un tipo a posto” afferma Margò, la sorella piccola di Massimo, che è il protagonista del romanzo , il che lascia intendere che tutti gli altri personaggi del romanzo siano strani e che solo il cane sia normale. Il cane Rocky è a posto a prescindere, come lo sono anche il gatto Ettore (che però è abbastanza indiavolato) o il gatto Attilio, che viene presentato sotto le mentite spoglie di un ‘gatto da strada’ dalla sua anziana padrona alla veterinaria che non vuole pagare la visita.
Il fatto è che ognuno dei personaggi è a posto: ha i suoi problemi, le sue difficoltà, le sue gioie, ma cerca di essere se stesso o di fuggire da se stesso, ma è sempre una persona con un proprio vissuto unico e irripetibile . Ha detto l’autrice: “ La vita mi ha insegnato ad aver paura del pensiero unico, non delle coppie felici che si amano’
Ecco alcune notizie sull’autrice:
Cresciuta a Rimini, nel 2003 ha conseguito il master in tecniche della narrazione presso la Scuola Holden di Torino. Si è poi laureata in scienze della formazione con una tesi sull’autobiografia nelle relazioni d’aiuto. Dal 2009 al 2012 ha collaborato con la Taodue come editor interna e sceneggiatrice, scrivendo diversi soggetti di puntata della prima stagione del “Tredicesimo Apostolo”, andato in onda per Canale5.
Ha vissuto a Roma, attualmente vive a Rimini.
Nella sua ricerca artistica ha esplorato diversi linguaggi: teatro, danza, fotografia, pittura e montaggio, ma lo strumento espressivo che predilige è la scrittura.
Il suo romanzo d’esordio, Il Divoratore, diventò un caso letterario nel 2010. Oggetto di un’asta per i diritti internazionali alla Fiera del libro di Francoforte, è stato tradotto e venduto in sette Paesi. In Italia è stato pubblicato nel gennaio 2011 da Newton Compton Editori.
Il suo secondo romanzo La Colpa, è stato finalista al Premio Strega edizione 2012.
L’8 giugno dello stesso anno le è stato conferito il premio “Cesena e le sue pagine” dalla Confesercenti di Cesena.
Ha fatto parte della redazione della rivista on-line Carmilla
Nel 2013 ha pubblicato, sempre per Newton Compton, Sogni di sangue e Con i tuoi occhi.
Nel 2015 ha pubblicato per Rizzoli “Almeno il cane è un tipo a posto”.
Collabora con la Scuola Holden come docente. La scrittrice è tra le organizzatrici di Mare di libri – Festival dei ragazzi che leggono, che si svolge ogni anno a Rimini
Ecco uno stralcio di un’intervista a Lorenza Ghinelli su IO DONNA
 Ha continuato a occuparsi di temi forti come il bullismo o la violenza domestica: perché le interessano tanto?
Potrei dirle perché sono educatrice, perché mi occupo di formazione e perché sono temi sociali importanti (è laureata in scienza della formazione, ndr). In realtà ognuno è un po’ figlio della propria storia. Rivedo la ragazzina che sono stata, le situazioni che mi hanno sfiorato.
Era la bulla o la vittima?
Mi ricordo che avrei voluto difendere meglio qualcuno, se ne avessi avuto gli strumenti. Qualche volta sono stata un po’ vittima, come tutti, credo.
E riguardo alla violenza domestica?
Alcune persone che ho amato hanno subito, e questa è una cosa che ti segna. Sono stata una loro confidente. A volte ho parlato e l’ho pagata cara: un ragazzino non sempre è ascoltato
.
  Questo il programma della giornata:
Giovedì 25 febbraio 2016
Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di  Foggia
  h. 10,30: Saluti:
Dott.ssa Anna Paola Giuliani  (Assessore alla Cultura Comune di   Foggia)
Avv.ssa Claudia Lioia (Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Foggia)
                Prof. Antonio d’Itollo (Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale)
               Prof. Giuseppe Trecca (Dirigente Scolastico Liceo Classico “V.Lanza”- Liceo
Artistico” Perugini”)
                          Lorenza Ghinelli
presenta la sua opera
Conduce : Mariolina Cicerale (Docente Liceo classico ‘V. Lanza’’)
L’incontro è aperto alle Scuole medie di Foggia e provincia
info Prof.ssa L.Maggio 328 6111137
         P.S. : gli ‘Incontri extravaganti’ non sono dedicati solo ai lettori,
                                  ma a quanti sono  appassionati di vita
              (’Per saper leggere bisogna saper vivere’ – Guy Debord )
                             L’iniziativa è una proposta culturale per la città.
                                                          Cordiali saluti
                                                       Mariolina Cicerale
(Responsabile Iniziative culturali del Liceo classico Lanza)