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Convegno “La violenza domestica e le discriminazioni sulle persone lgbt+”

Sabato 3 dicembre per le studentesse e gli studenti del Liceo Artistico “Perugini” è partito il percorso formativo del progetto E.D.VI.GE. (Educare alle Differenze per prevenire la VIolenza di
GEnere) promosso dall’Associazione di volontariato Vìola Dauna formata da un gruppo di Medici che nel territorio opera in difesa di donne e minori che subiscono maltrattamenti, molto spesso all’interno del contesto familiare, soprattutto attraverso la formazione di operatori socio-sanitari.
Ieri, presso l’Auditorium “P. Trecca” dell’Ordine dei Medici della Provincia di Foggia, 29 studentesse/studenti hanno partecipato al Convegno “La violenza domestica e le discriminazioni
sulle persone lgbt+” per parlare di affettività, amore, libertà di espressione e discriminazione.
Queste le opere realizzate da 5 studentesse della 5^i, precedentemente guidate dalla prof.ssa Patrizia Maggi.

Martina Castriotta: Omaggio a Vladimir Luxuria con sfondo della bandiera in difesa dei diritti lgbt

Grazia Ottena: “Il caldo dell’estate” – Ricreazione di un celebre quadro della pittrice Gerda Wegener, raffigurante una donna seduta che si rinfresca con un ventaglio

Denise Finaldi e Sara Marranzino: “Meglio parlare o morire?” – Il messaggio dell’opera riguarda la difficoltà a fare coming-out e sottolinea l’importanza del non reprimere il proprio essere. Sono raffigurati due ragazzi innamorati che non possono dichiarare il loro sentimento. Riferimento cinematografico: “Chiamami col tuo nome”

Sabrina Lauriola: “Jacks and Qeens in love” – L’opera rappresenta due coppie omosessuali che esprimono il loro amore attraverso il bacio

Il percorso di formazione, già calendarizzato, si articolerà in 3 incontri che si terranno presso lo spazio teatro del Liceo Perugini in orario curriculare. Il primo appuntamento si svolgerà il 20 dicembre alla presenza dei Medici dell’Associazione Vìola Dauna e della dott.ssa A. De Sario, già Commissaria della Polizia di Stato.

Nella consapevolezza che affrontare tali tematiche a Scuola, intesa come comunità attiva e aperta al territorio, è fondamentale per prevenire e arginare la violenza nelle relazioni affettive quotidiane che i giovani vivono, siamo certi che il progetto rappresenti un valido strumento per promuovere il benessere psico-fisico e sociale delle nostre studentesse e dei nostri studenti.

I Referenti del progetto, proff. A. Favia e M. Sisbarra ringraziano per la collaborazione la prof.ssa M. Grifoni.