Omaggio agli ex Docenti e Alunni dell’Istituto d’Arte “Perugini” di Foggia.
Dal 17 maggio al 3 giugno – Palazzetto dell’Arte – Sala Grigia – via Galliani, 7 – Foggia.
Inaugurazione ore 18.00, sabato 17 maggio 2014. Mostra del 50° anniversario.
SALUTI:
Ing. GIANNI MONGELLI, Sindaco di Foggia
Prof. GIUSEPPE TRECCA, Dirigente I.I.S.S. Lanza-Perugini –
Dott.ssa GLORIA FAZIA, Direttrice Sistema museale Civico, Comune di Foggia
Arch. ALFREDO DE BIASE, Direttore C.O. di Foggia, Soprintendenza per i beni Architettonici e il Paesaggio della Puglia
Modera l'incontro ANTONELLA CARUSO giornalista del Corriere del Mezzogiorno –
50 anni fa, nel XX secolo, il meglio del patrimonio artistico mondiale si concentrava in un solo paese. Il Nostro. E per fortuna è cosi ancora oggi (?).
50 anni fa, nemmeno una scuola d’Arte era presente in una piccola città capoluogo di provincia. La Nostra. E per fortuna non è cosi ancora oggi.
50 anni fa, in quei mitici “anni 60”, tre artisti/pionieri, B. Tamalio, U. Milo e M. Grilli (in arte L. Farnesi), subito affiancati da altri giovani artisti/docenti, fondarono l’Istituto d’Arte “G.Perugini” , che nel 1964 iniziò la sua attività come scuola privata con una sola classe di 22 alunni. Grazie alla passione di questi docenti, alla serietà d’intenti, ai crescenti consensi della cittadinanza e al numero sempre maggiore d’iscritti, nel 1969 divenne statale.
All’iniziale e già proficua sezione di Decorazione Pittorica, si aggiunse quella per Disegnatori di Architettura e Arredamento. E al primo triennio di Maestro d’Arte si aggiunse il biennio sperimentale per il diploma di Maturità Arte Applicata.
Da quattro anni l’istituto è diventato Liceo Artistico e da due è stato accorpato al Liceo Classico “V. Lanza”. Quattro i corsi: Architettura e Ambiente – Arti Figurative – Design – Grafica. Ora le quinte classi sono le ultime del vecchio ordinamento scolastico. Dal prossimo anno il “vecchio” istituto sarà scomparso del tutto.
La riforma era indispensabile per rinnovare gli ordinamenti e la programmazione, ma questo “ammodernamento” è utile solo se, la preparazione di tipo artistico/artigianale sarà integrata da una formazione tecnico/operativa che, pur non escludendo la realizzazione del pezzo unico, sia volta alla conoscenza dei nuovi metodi di progettazione, affinché l’allievo acquisisca una concezione più universale del fare arte, pur nel rispetto della Nostra Cultura.
Purtroppo, con una riforma che ha lasciato a metà la revisione delle classi di concorso, creando confusione; che ha tagliato proprio le attività di laboratorio che dovevano essere coprotagoniste del cambiamento; nel paradosso di un’Italia che non ha più una Direzione o un “Ispettorato” Generale che si occupi dell’istruzione artistica; si rischia di trovarci davanti, o alle spalle, una grande occasione perduta.
Non è un caso che proprio a Firenze, culla del Rinascimento, presso lo storico Liceo Artistico di Porta Romana, sia nata nel 2012, l’Associazione Nazionale ESSIA (ex studenti scuole e istituti d’Arte), con lo scopo di recuperare e valorizzare il grande patrimonio artistico e artigianale sviluppatosi da più di un secolo di attività delle scuole e istituti d’arte, creando molte eccellenze in questi settori che hanno contribuito anche al successo del Made in Italy.
Per questi motivi si è voluto rendere omaggio all’eredità culturale e artistica lasciataci dal Nostro I.S.A. con una mostra d’Arte collettiva, intitolata “Passaggio”, che vede riuniti ex Docenti e Alunni, che non sono solo tali, ma anche conosciuti artisti, e giovani che si stanno affermando, che tanto hanno dato alla cultura della nostra città.
Basta solo ricordare che da una “costola” della scuola, che girava attorno al torchio del “Centro grafico H.Voss”, aperto dall’ex Docente Matteo Accarrino, nel 1979 si dà vita al “Laboratorio Artivisive”, Centro culturale che innesta il germe della ricerca e diventa punto d’incontro per artisti-amatori d’arte e sede di mostre e attività culturali, che in una città come Foggia hanno fatto storia. Arriviamo così al 2014, dopo mezzo secolo, nonostante i tanti problemi, continuiamo a raccogliere buoni risultati grazie agli alunni che, anche in quest’anno di “Passaggio”, si sono distinti in concorsi regionali e nazionali…e non è finita………….
A cura di Antonio Paolucci
Docente referente per le attività artistiche